FRANCESCO VARLOTTA

Nasce a Rionero in Vulture (PZ) il 9/9/1938. Docente di disegno e storia dell’arte nelle scuole pubbliche medie e superiori, vive e lavora a Roma La sua espressione astratta geometrica, ampia e multiforme, spazia tra pittura e forme cromoplastiche; l’estetica e la forma, l’invenzione e l’armonia sono le componenti essenziali della sua ricerca, intrisa di un ludismo creativo, una volontà inarrestabile di dare forma al pensiero Simbolico-Analogico. E’ presente nella Storia dell’arte Italiana del 900 “Generazione anni trenta” del prof. G. Di Genova e nel volume d’arte “Percorsi d’arte in Italia” a cura di E. Le Pera Editore Rubbettino. Hanno scritto sulla sua opera: G. Di Genova – P. Finizio – M. Venturoli – G. Gigliotti – V. Perna – M. De Luca. E’ presente in collezioni private ed in diversi musei Italiani e stranieri.

Studio: Ostia Lido (RM) P.za Fiamme Gialle n. 8 – Tel.349 6858262 – francesco.varlo@libero.it

Ho inteso, in questo momento difficile, la mia gabbia dorata come un rifugio dove trovare quiete e sicurezza, dove il disagio esistenziale, il male di vivere, il dubbio si attutiscono, in virtù  del ripetersi di semplici azioni abitudinarie. La gabbia dunque come sovrastruttura protettiva è un’arma di difesa; la sua rappresentazione astratta poetica trascende quindi la paura di una realtà impossibile da sopportare. La salvezza sta nell’immaginazione, nel colore, nel sogno, nell’arte. – F.Varlotta