GIOVANNI LETO

Nasce a Monreale (Palermo) nel 1946. Studia Decorazione pittorica all’Istituto Statale d’Arte di Palermo e Pittura all’Accademia di Belle Arti della stessa città. Attualmente vive a Bagheria. Dopo gli anni di formazione, tra figurativo e arte informale, e dopo una serie di esperienze collagistiche risalenti agli anni ’70, l’artista dà avvio, sin dai primi anni ’80, ad una pittura volta ad acquistare sempre più corpo, spessore plastico, mediante l’uso, insieme al colore, di materiali extra pittorici e più in particolare di fogli di giornali attorcigliati manualmente e incollati dapprima sulla superficie della tela, a formare bassorilievi raffiguranti Orizzonti o spaccati di una “Geologia dell’altrove”. Poi, dagli anni ’90, sono destinati a costruzioni cartacee tridimensionali a tutto tondo che vedono la pittura sganciarsi dalla superficie e conquistare una piena e del tutto nuova fisicità e spazialità.

Studio – via M. T. Cicerone 18, 90011 Bagheria (Palermo) tel 091 903273

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[…] In Italia, soprattutto dall’immediato dopoguerra, s’è ormai consolidata una tradizione pittorica au delà de la peinture, che per lo più affonda le radici nell’humus dissodato, oltreché dalle avanguardie artistiche, dalle muffe, dai sacchi, dalle plastiche, dai legni e dai ferri di Burri e in qualche caso dai dècollages di manifesti attuati da Rotella quasi in parallelo ai manifesti dèchirès del francese Hains. L’opera di Giovanni Leto s’inserisce a pieno diritto in questa tradizione a partire dal 1982.Giorgio. Di Genova

(Giovanni Leto / Geologia dell’altrove, Catalogo edizione Mazzotta, 1988 Milano)