BARBARA GIACOPELLO

Nasce a Roma nel 1969. Dopo il liceo artistico si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma. Opera per lungo tempo nel campo pubblicitario. Espone al MACRO di Roma in occasione di “Affordable Art Fair”. L’opera “Marosi #1” è presente nella collezione d’arte della CCIAA di Vibo Valentia e l’opera “Unione o distruzione?” nel Palazzo Ducale di Tagliacozzo. Collabora con la stamperia d’arte “La Virgola” e con la rivista culturale “Fermenti”. La casa editrice “PulcinoElefante” le dedica un libro d’artista. Viene inserita in “Percorsi d’Arte in Italia” a cura di G. Di Genova e E. Le Pera (edizioni dal 2015 al 2018 – Rubbettino Ed.). La sua opera “Sintesi analitica #2” viene segnalata dalla Commissione critica al XLII° Premio Sulmona (Aq). La sua opera “Sintesi di segni e colore #14” viene premiata al Premio Nemi 2018 (Rm) a cura di G. Di Genova. Partecipa a numerose esposizioni collettive come il “Premio Sulmona” (2015-2018), il “Premio Limen” (2017) e la “Biennale Internazionale della Calabria citra” (2018). Vive e lavora a Roma.

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“Il vero significato di un’opera d’arte va oltre quello che è la semplice superficie, esce dal suo circoscritto spazio pittorico per ricostituire un’altra e nuova realtà fenomenica. Barbara Giacopello rielabora il suo processo creativo all’interno di questo discorso che potremmo definire l’autentico fine del fare artistico”P. Consorti

Barbara Giacopello dà un’ulteriore valida prova di stenografia geometrica con i vortici in nero (più ancora una svirgolata rossa), vera e propria riduzione pittografica ai minimi termini dell’essenzialità dei ritmi…” – G. Di Genova

Astrattismo in movimento che non smentisce le premesse dell’autrice, partita già dall’alleggerimento delle linee-forza di un astrattismo costruttivo, verso la rappresentazione di direzionalità e forme più immateriali ed in cammino, oggi, in direzione di una ricerca pittorica pura, più articolata e raffinata.” – L. Turco Liveri